Regione Autonoma della Sardegna Regione Autonoma della Sardegna

Progetto

La Regione Autonoma della Sardegna, a partire dal 1949, comincia a svolgere la propria attività istituzionale, a costruire la propria struttura organizzativa e a produrre e conservare i documenti necessari allo svolgimento delle proprie funzioni. Il materiale documentario conservato negli archivi della Giunta regionale è dunque non solo quantitativamente rilevante ma anche di grande rilievo storico-culturale.

La prima ricognizione sistematica del patrimonio culturale custodito negli archivi della Giunta regionale sarda inizia nel 2005 con il progetto di censimento che ha dato luogo al Sistema informativo degli archivi di deposito della Regione Sardegna (SIADARS), una banca dati costituita dalle informazioni sui complessi archivistici conservati negli archivi di deposito dell'Amministrazione regionale, sugli uffici che li hanno prodotti e conservati e sui locali in cui tali archivi sono conservati.
Le ricognizioni nei depositi portano alla luce un patrimonio documentario rilevantissimo comprendente anche documentazione propriamente storica.
Lo studio dei soggetti produttori e dei fondi archivistici conservati permette la ricostruzione di vicende storico-istituzionali talvolta assai complesse, da cui emerge la storia istituzionale-amministrativa dell’apparato regionale e i suoi intrecci con la storia dell’autonomia regionale, del territorio e della società della Sardegna nel suo complesso.

Nel mese di dicembre 2014 viene pubblicato il portale SardegnaArchivioVirtuale della Regione Sardegna, compreso fra i siti tematici del Sistema dei portali regionali, un ambiente virtuale di accesso ai fondi storici prodotti dagli uffici della Giunta regionale e degli Assessorati. La realizzazione del portale costituisce la naturale evoluzione del progetto SIADARS, di cui raccoglie i frutti di anni di lavoro, finalizzandoli alla pubblica fruizione. Il progetto, approvato con delibera della Giunta regionale n. 43/26 del 27 ottobre 2011 e finanziato dal POR FESR 2007-2013, Asse I "Società dell'informazione", obiettivo operativo 1.2.3, si pone i seguenti obiettivi:

  • elaborazione, sulla base dei dati già acquisiti tramite il censimento SIADARS, di una banca dati delle descrizioni dei fondi storici della Regione Sardegna che vede in tal modo virtualmente riuniti i fondi storici prodotti dall’Amministrazione regionale, attualmente dislocati in diverse strutture e non ancora confluiti nell’archivio storico
  • pubblicazione della banca dati su portale archivistico regionale.

La deliberazione della Giunta regionale n. 56/1 del 18 ottobre 2016 prevede l’integrazione dei portali SardegnaArchivioVirtuale e Sardegna Digital Library al fine di garantire e qualificare la partecipazione attiva della collettività attraverso l’accesso ad un sistema informativo più vasto e interoperabile. Con il supporto specialistico scientifico e tecnico informatico dell'Istituto centrale per gli Archivi (ICAR), di un Comitato tecnico di indirizzo costituito da esperti in archivistica, biblioteconomia, comunicazione, tecnologia informatica e delle comunicazioni e dal Direttore del Servizio della comunicazione istituzionale della Regione, l’Amministrazione elabora e coordina il progetto concernente la reingegnerizzazione del sistema informativo Archivio storico virtuale della Regione Sardegna, per consentire di incrementarne i contenuti, migliorandone la fruizione e l’accessibilità.
Il prototipo dell’attuale portale SardegnaArchivi, realizzato sulla base dello schema di capitolato tecnico prodotto da ICAR, è finanziato con risorse del POR FESR 2014/2020 e ultimato nel mese di dicembre 2019.

A partire dal 2019 le competenze sull’archivio storico regionale, congiuntamente alle funzioni di coordinamento della gestione documentale e degli archivi e del responsabile della conservazione, sono attribuite al Servizio supporti direzionali della Direzione generale della Presidenza, che ha curato, con il R.T.I. Lotto 4 Consip, le attività necessarie per la pubblicazione del nuovo portale nel mese di dicembre 2021.

Il software utilizzato per la descrizione archivistica dei fondi storici è Arianna4 prodotto da Hyperborea s.r.l..

La deliberazione della Giunta regionale n. 11/7 del 26 febbraio 2021, che riguarda la “Piattaforma Sardegna Digital Library (SDL). Progetto di rilancio e reingegnerizzazione per la valorizzazione del patrimonio culturale e identitario e diffusione in ambito digitale”, prevede lo sviluppo dell'interoperabilità o l’eventuale fusione con il portale SardegnaArchivi.

Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2021
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